11 aprile 2006
Bolivia - Sucre
Donata e Stefano ci scrivono: Ho avuto la triste notizia della partenza di Zia Maria. Se ne va così un altro viso degli anni trascorsi a Sassari.
Un abbraccio.
Donatella
14 aprile 2006
Donata e Stefano ci scrivono:
Un abbraccio a Zio Michele, Zia Pina e ai cugini Pau con le loro famiglie.
Donatella
|  |
Sucre è la capitale costituzionale della Bolivia. Inoltre è sede della Corte Suprema de Justicia ed è capoluogo del dipartimento di Chuquisaca. Storicamente era conosciuta come Charcas, La Plata e Chiquisaca ed è stata la capitale dell'Alto Perù.
Nel 1991, l'UNESCO riconosce Sucre come patrimonio dell'umanità. La città attrae migliaia di turisti ogni anno grazie agli edifici coloniali ancora ben conservati.
|  |
Inizialmente il luogo era chiamato Choke-Chaka ed era abitata dai Charca. Da qui il nome Charcas con cui era conosciuta dagli spagnoli.
Il 30 novembre 1538, Sucre fu fondata con il nome di Ciudad de la Plata de la Nueva Toledo da Pedro de Anzures, Marchese di Campo Redondo, su ordine di Francisco Pizarro. Nel 1559 il Re di Spagna Filippo II istituì la Audencia de Charcas a La Plata, la massima corte giudiziaria dell'Alto Perù al cui presidente era anche affidato potere amministrativo ed esecuitivo per alcune attività di routine. La giurisdizione comprendeva i territori degli attuali Paraguay, sud-est del Perù, nord del Cile e Argentina e gran parte della Bolivia]]. Nel 1609, fu fondato nella città un arcivescovado. Nel 1624 venne fondata la prima univesità dell'Alto Perù, Universitad San Francisco Xavier de Chiquisaca [1]. Nel XVIII secolo si unì al Viceregno di Rio de la Plata.
Il 6 agosto 1825, l'Assemblea Costituente, dichiara in questa città l'indipendenza della Bolivia stabilendo qui la capitale costituzionale e cambiandole in nome in Sucre, in onore di José Antonio de Sucre, eroe della battaglia di Ayacucho.
Fino al XVIII secolo, La Plata fu centro giudiziario, culturale e religioso della regione. Nel 1825 Nel 1839, dopo che città divenne capitale della Bolivia, cambiò nome in onore del rivoluzionario Antonio José de Sucre. Dopo il declino economico di Potosì, Sucre apparve molto lontano dalla ricchezza economica e il Governo Boliviano si spostò a La Paz nel 1898.
Nel giugno 2005 il Congresso, a seguito delle proteste per la nazionalizzazione degli idrocarburi che occuparono La Paz e El Alto, si è riunito a Sucre, dove è stato nominato il nuovo Presidente della Repubblica Eduardo Rodíguez.
|  |
|

|
|